La visita a Ferentino completa il viaggio nelle Città di Saturno con una forte esperienza archeologica e prepara all’appuntamento di Atina, dove il patrimonio comune delle cinque città diventa protagonista del Premio.
Ferentino
Ferentino si legge come una città stratificata. Le mura preromane sostengono l’Acropoli, le opere romane attraversano il sottosuolo e le grandi chiese medievali definiscono ancora il profilo urbano.
Poche destinazioni permettono di osservare epoche tanto diverse in un percorso così compatto.
Tre luoghi da non perdere a Ferentino
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L’Acropoli e il suo Avancorpo
L’Acropoli occupa la parte più alta della città ed è sostenuta da un poderoso terrazzamento in opera poligonale e quadrata. L’Avancorpo, costruito in età romana tra il II e il I secolo a.C., racchiude un articolato sistema di ambienti e corridoi noto come criptoportico.
02
Il Mercato Romano e le porte della città
Il Mercato Romano Coperto è una delle testimonianze più interessanti dell’urbanistica antica di Ferentino. La grande struttura voltata fu inserita nel sistema di contenimento della città e permette di comprendere quanto articolato fosse il centro romano.
03
La chiesa di Santa Maria Maggiore
Santa Maria Maggiore offre un cambio di atmosfera netto. La facciata, dominata dal rosone, e l’interno essenziale esprimono il linguaggio del gotico cistercense. La sobrietà dell’architettura mette in risalto proporzioni, luce e pietra, senza la necessità di apparati decorativi ridondanti.
Da Ferentino alla cerimonia di Atina
Ferentino dimostra che il valore di un territorio nasce dalla capacità di costruire nel tempo, aggiungendo nuovi significati senza cancellare ciò che è venuto prima. È la stessa idea che anima il Premio Città di Saturno: riconoscere percorsi solidi, capaci di produrre un’eredità per gli altri.
Dopo l’itinerario archeologico, continua verso Atina. Il 12 settembre 2026 il Palazzo Ducale ospita la quinta edizione del Premio, riunendo le cinque città attorno alle eccellenze italiane del presente.

