Edizione 2022

Nel 2022 nasce il Premio Città di Saturno.

Un progetto costruito intorno a un’idea semplice e ambiziosa: unire Alatri, Anagni, Arpino, Atina e Ferentino attraverso la storia che le accomuna, trasformando un patrimonio millenario in uno strumento contemporaneo di cultura, identità e promozione territoriale.

La prima edizione non fu concepita come una singola cerimonia, ma come un viaggio attraverso le cinque Città di Saturno.

Cinque appuntamenti, cinque comunità e cinque Ambasciatori per raccontare un territorio attraverso le persone, i luoghi, la cultura e le eccellenze che lo rappresentano.

Regista, sceneggiatore, scrittore e musicista

Maurizio Stirpe

Il primo Premio Città di Saturno della storia è stato conferito a Maurizio Stirpe, imprenditore e Presidente del Frosinone Calcio.
All'epoca Vicepresidente di Confindustria, Stirpe è stato scelto come esempio di una personalità capace di costruire un percorso professionale di dimensione nazionale e internazionale mantenendo un forte legame con la provincia di Frosinone.
Il riconoscimento ha voluto celebrare il suo contributo nel mondo dell'impresa e dello sport e la capacità di trasformare competenza, visione e radicamento territoriale in strumenti di crescita.

PREMIO SPECIALE CITTA’ DI SATURNO 2025

Genesio Rocca

Il Premio Speciale Città di Saturno 2025 è stato conferito a Genesio Rocca, imprenditore originario di Casalvieri e protagonista della crescita internazionale di Gemar.

Raccogliendo l'eredità di una storia imprenditoriale familiare e accompagnandola attraverso un percorso di innovazione e sviluppo, Rocca ha contribuito a trasformare Gemar in una realtà riconosciuta a livello internazionale nella produzione di palloncini.

Il Premio Speciale ha voluto sottolineare il valore di un'imprenditoria capace di coniugare tradizione, innovazione, visione e legame con il territorio.

Gli ambasciatori delle Città di Saturno

Uno dei momenti centrali dell'edizione 2025 è stato dedicato agli Ambasciatori delle Città di Saturno.
Cinque personalità individuate per rappresentare Alatri, Anagni, Arpino, Atina e Ferentino attraverso storie professionali e personali accomunate dall'impegno, dal talento e dalla capacità di valorizzare il proprio territorio.

Fabio Scarsella

Originario della città, Scarsella arrivava da una stagione particolarmente significativa con il Modena, culminata con la promozione in Serie B.
Il riconoscimento ha celebrato un percorso sportivo costruito attraverso costanza, sacrificio e determinazione, individuando nella sua storia un esempio della capacità di partire dal proprio territorio e raggiungere importanti traguardi professionali.
La consegna si è svolta nella suggestiva Badia di San Sebastiano di Alatri.

Egidio Abrosetti

Scultore profondamente legato alla propria città, Ambrosetti ha portato la propria arte ben oltre i confini territoriali attraverso opere monumentali, sculture e lavori in bronzo.
Il riconoscimento ha voluto rendere omaggio a un artista capace di trasformare la propria creatività in un patrimonio condiviso e di portare il nome di Anagni in contesti nazionali e internazionali.

Alessandro Leone

La scelta ha voluto dare spazio anche alle nuove generazioni, premiando un percorso legato alla cultura e alla curiosità scientifica e l'esperienza che, insieme ai suoi compagni di classe, lo aveva portato nel 2019 al progetto legato alla stella denominata “Tullia”, in omaggio alla figlia di Marco Tullio Cicerone.
Una storia capace di mettere in relazione giovani, conoscenza e una delle personalità più universali legate alla città di Arpino.

Antonio Tedesco

Il riconoscimento ha celebrato un percorso professionale di alto livello nel mondo finanziario, individuando in Tedesco un modello di competenza e crescita capace di raggiungere una dimensione internazionale senza perdere il legame con le proprie origini.
La consegna del titolo è avvenuta in occasione della tappa conclusiva della prima edizione.

Vincenzo Ludovici

Il riconoscimento ha celebrato una personalità profondamente legata alla vita culturale della città e una produzione artistica capace di oltrepassarne i confini.
Attraverso il Premio, la comunità ha voluto ricordare il valore della sua esperienza artistica e il contributo offerto alla promozione della cultura ferentinate.

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