E’ un percorso tra idee, poesia e paesaggio, ideale per chi vuole scoprire il volto più contemplativo delle Città di Saturno prima di raggiungere il Premio ad Atina.
Arpino
Arpino accoglie il visitatore con due anime. In basso, il centro storico conserva la memoria di Cicerone, Caio Mario e di una lunga tradizione artistica e letteraria. Più in alto, il borgo fortificato di Civitavecchia apre lo sguardo sulla Valle del Liri e riporta alle origini della città.
Qui la visita non è soltanto archeologica
Tre luoghi da non perdere ad Arpino
01
L’Acropoli di Civitavecchia
L’Acropoli è il luogo che più di ogni altro racconta l’origine di Arpino. Le mura in opera poligonale seguono il profilo dell’altura e racchiudono un borgo silenzioso, sospeso sopra la valle. L’accesso più celebre è la porta con arco a ogiva, costruita con blocchi sovrapposti che si restringono verso la sommità.
02
Piazza Municipio, il salotto della città
Piazza Municipio occupa l’area dell’antico foro e rappresenta ancora oggi il centro civile e culturale di Arpino. Le facciate armoniose, il tratto di basolato romano e i monumenti dedicati a Cicerone e Caio Mario raccontano in pochi passi la continuità della città.
03
Il libro di Pietra
Ad Arpino la poesia esce dai libri e compare sui muri, nelle piazze e lungo i percorsi fuori dalle mura. Il Libro di Pietra è una raccolta diffusa di testi dedicati alla città da autori italiani e internazionali, incisi su lastre collocate in diversi punti del territorio.
Da Arpino al Premio Città di Saturno
Arpino ha consegnato alla storia personalità che hanno dato forma alla parola, alla politica e alle arti. Il Premio Città di Saturno continua questo racconto celebrando chi, nel presente, trasforma il talento in responsabilità e valore condiviso.

