ATINA, 13 SETTEMBRE 2026 – Ieri sera, nello storico Palazzo Ducale Cantelmo di Atina, si è svolta la V edizione del Premio Città di Saturno.
Il riconoscimento 2026 è stato conferito a JAGO, artista capace di restituire alla scultura contemporanea la forza della grande tradizione e, allo stesso tempo, di sviluppare una ricerca profondamente personale sul tempo, sulla materia e sulla condizione umana.
Nel corso della cerimonia sono stati inoltre nominati cinque Ambasciatori delle Città di Saturno, scelti per rappresentare il patrimonio culturale, umano e produttivo di Alatri, Anagni, Arpino, Atina e Ferentino.
La cerimonia a Palazzo Ducale Cantelmo
La serata è iniziata con l’accoglienza degli ospiti e una visita guidata agli ambienti di Palazzo Ducale. Le note della violinista Camilla Cestra hanno accompagnato l’apertura dell’evento, creando un ideale dialogo tra il valore storico del luogo e il racconto contemporaneo proposto dal Premio.
Moderata da Dario Facci, la cerimonia è stata aperta dal Presidente del Premio Città di Saturno Andrea Amata.
Sono intervenuti:
- Andrea Amata, Presidente del Premio Città di Saturno;
- Pietro Volante, Sindaco di Atina;
- Maurizio Cianfrocca, Sindaco di Alatri;
- Davide Salvati, Presidente del Consiglio comunale di Anagni;
- Massimo Sera, Vice Sindaco di Arpino;
- Michela Guida, Assessore del Comune di Ferentino;
- Nicola Ottaviani, parlamentare;
- Giuseppe Ranieri, Prefetto di Frosinone;
- Giancarlo Righini, Assessore della Regione Lazio.
La cerimonia ha visto inoltre la partecipazione del Vicario del Questore di Frosinone, dott. Raffaele Attanasi, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Tenente Colonnello Scarselletta, e del Tenente Tommaso Forziati della Compagnia Carabinieri di Cassino.
La presenza delle autorità civili e militari ha conferito ulteriore prestigio e valore istituzionale alla manifestazione.
Attraverso prospettive differenti, gli interventi hanno ribadito l’importanza della collaborazione tra le cinque Città di Saturno e la capacità della cultura di rafforzare l’identità, le relazioni e le opportunità di crescita del territorio.
Il dialogo con JAGO
Dopo la proiezione di un video dedicato alla vita, al percorso artistico e alle opere dello scultore, il pubblico ha potuto assistere a una conversazione con JAGO sul significato della creazione artistica e sul rapporto tra talento, tempo e responsabilità personale.
L’artista ha ricordato gli anni della formazione e le prime occasioni espositive, raccontando quanto sia stato importante seguire le proprie idee e accettare il rischio legato a ogni nuova esperienza.
Nelle sue parole, l’arte nasce anche da una dimensione di libertà e di apparente “follia”. Creare significa avere il coraggio di agire quando ci si sente pronti, senza aspettare che qualcun altro stabilisca quale sia il momento giusto.
Uno dei passaggi più intensi dell’intervento ha riguardato il rapporto con il tempo e con la realizzazione personale, distinta dalla semplice ricerca della notorietà:
«Voglio vedere fino a che punto riesco a provare che il tempo che mi è stato dato in vita è utilizzato bene».
Una riflessione che ha restituito il senso di una ricerca artistica instancabile, vissuta come responsabilità verso il talento ricevuto e come continua esplorazione delle proprie possibilità.
JAGO si è soffermato anche sul valore intrinseco dell’opera, che non coincide necessariamente con la sua immediata traduzione economica. Un’opera d’arte può diventare un patrimonio da mettere a disposizione di un progetto museale e, nel tempo, generare conoscenza, partecipazione, occupazione e nuove economie culturali.
In questa visione, l’arte non appartiene soltanto a chi la crea o la possiede, ma può entrare nella vita di una comunità e contribuire concretamente alla sua crescita.
Il pubblico ha seguito la conversazione con attenzione, orgoglio e commozione, riconoscendo nelle parole dell’artista la fierezza di chi continua a raccontare la propria terra attraverso un linguaggio conosciuto a livello internazionale.
Il Premio Città di Saturno a JAGO
La commissione ha conferito a JAGO il Premio Città di Saturno con la seguente motivazione:
«Per il suo genio creativo e la sua straordinaria capacità di restituire alla scultura contemporanea la forza del dialogo tra tradizione e innovazione. Per opere capaci di suscitare emozione e riflessione, affermatesi nei più prestigiosi contesti artistici internazionali. Per il talento e l’instancabile ricerca espressiva con cui ha saputo rendere l’arte un linguaggio universale, veicolo di bellezza e strumento di crescita culturale per le nuove generazioni».
Gli Ambasciatori delle Città di Saturno
La quinta edizione ha valorizzato anche cinque esperienze capaci di esprimere, in ambiti differenti, il patrimonio umano, culturale e produttivo delle Città di Saturno.
Anagni – UNITRE Anagni
Il titolo di Ambasciatore è stato conferito a UNITRE Anagni per aver fatto della cultura uno strumento di partecipazione, crescita e condivisione, promuovendo l’apprendimento permanente e creando occasioni di incontro tra generazioni.
Un’esperienza che dimostra come la conoscenza non abbia età e come la cultura possa diventare uno spazio di comunità, relazioni e valorizzazione del patrimonio umano e culturale di Anagni.
Atina – Daniela Nardelli
Per la città di Atina è stata premiata Daniela Nardelli, per la capacità di trasformare la materia in arte e instaurare un dialogo originale con il legno, i colori e le culture del mondo.
Nelle sue opere ricerca, tecnica e sensibilità si fondono in un linguaggio espressivo che unisce scultura, pittura e sperimentazione, dando forma a nuove espressioni di armonia e bellezza.
Ferentino – Manuel Belmonte
Per Ferentino il titolo è stato assegnato a Manuel Belmonte, per aver restituito attraverso la scrittura il valore della memoria e dell’identità culturale.
Con il libro “Ambrogio Liberateci”, Belmonte ha trasformato una storia in un’occasione di conoscenza e riflessione, custodendo tradizioni, sentimenti e radici e consegnandoli alle nuove generazioni.
Arpino – Scatolificio Francesco Pisani e Figli S.p.A.
Per la città di Arpino è stato premiato lo Scatolificio Francesco Pisani e Figli S.p.A., per la straordinaria longevità di un’impresa che da oltre settant’anni rappresenta un’eccellenza del territorio.
Una storia familiare fondata sull’esperienza, sulla qualità e sulla tradizione, capace di rinnovarsi continuamente e di coniugare radici solide, innovazione e visione del futuro.
Alatri – Fratelli Mazzocchia S.p.A.
Per Alatri è stata premiata la Fratelli Mazzocchia S.p.A., per l’eccellenza imprenditoriale e la capacità di innovare che hanno portato l’azienda a diventare una realtà leader in Europa nella produzione di veicoli e attrezzature per la raccolta dei rifiuti.
Un modello d’impresa fortemente radicato nel territorio, capace di trasformare competenza, ricerca e visione industriale in un successo riconosciuto oltre i confini nazionali.
Una serata dedicata alla cultura e al territorio
L’evento si è concluso con la foto ufficiale e con un conviviale aperitivo, ancora accompagnato dalla musica della violinista Camilla Cestra.
La V edizione ha così rinnovato la vocazione del Premio Città di Saturno: unire le comunità di Alatri, Anagni, Arpino, Atina e Ferentino attraverso la storia, la cultura e il riconoscimento di personalità ed esperienze capaci di generare valore condiviso.
I ringraziamenti
Un ringraziamento speciale va al Comune di Atina, che ha sostenuto il Premio e contribuito in modo determinante alla riuscita della manifestazione nello storico Palazzo Ducale Cantelmo.
Il ringraziamento più sentito va alla Banca Popolare del Cassinate, Main Sponsor della V edizione, per aver scelto di accompagnare e sostenere il Premio.
Grazie agli Sponsor:
- Barbarossa Pizzeria;
- Studio Persichetti Mirella;
- Enoteca Alzacalici;
- Ducale Collection;
- Future Phone;
- Palazzo del Senatore;
- Rifugio dei Briganti;
- Bazart;
- Gemar.
Grazie ai Logistic Partner:
- Masseria Barone;
- Valcopane;
- F.lli Crispi Marmi;
- Movida Bar;
- AtinFleur.
Grazie a Netlogic Lab, Technology Partner, per il supporto tecnologico e per il lavoro dedicato alla produzione dei materiali di comunicazione e promozione dell’evento.
Il Premio Città di Saturno ringrazia il Prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri, il Vicario del Questore di Frosinone dott. Raffaele Attanasi, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Tenente Colonnello Scarselletta e il Tenente Tommaso Forziati della Compagnia Carabinieri di Cassino per la partecipazione alla cerimonia.
Un ringraziamento va infine alle istituzioni, agli ospiti, agli artisti, allo staff, ai collaboratori e a tutto il pubblico presente. Il contributo di ciascuno ha reso questa quinta edizione un autentico momento di incontro tra cultura, territorio e comunità.



